Piastra di posizionamento per sfasatore di fase

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Materiale:POM

Che cos'è lo stampaggio a iniezione?
Stampaggio a iniezione è un processo di produzione utilizzato per realizzare componenti mediante l'iniezione di materiale fuso all'interno di uno stampo. Lo stampaggio a iniezione può essere eseguito con numerosi materiali, tra cui principalmente metalli (per i quali il processo viene definito pressofusione), vetri, elastomeri, dolciumi e, più comunemente, polimeri termoplastici e termoindurenti. Il materiale destinato al componente viene immesso in una canna riscaldata, miscelato tramite una vite elicoidale e poi iniettato nella cavità dello stampo, dove si raffredda e indurisce assumendo la forma della cavità stessa. Lo stampaggio a iniezione è ampiamente impiegato per la fabbricazione di una vasta gamma di componenti, dai più piccoli elementi fino ai pannelli carrozzeria interi delle automobili. I progressi nella tecnologia di stampa 3D, che utilizza fotopolimeri non soggetti a fusione durante lo stampaggio a iniezione di alcuni termoplastici a bassa temperatura, possono essere applicati a semplici stampi per iniezione.

Che cos'è il POM?
Polimero termoplastico cristallino POM. Conosciuto come “super acciaio” o “acciaio sai”, è anche noto come poliossimetilene. La sua abbreviazione inglese è POM. In genere, il polimero ottenuto dalla polimerizzazione della formaldeide presenta un basso grado di polimerizzazione ed è facilmente soggetto a depolimerizzazione sotto l’effetto del calore.
La molecola del poliossimetilene è un polimero lineare ad alta densità e elevata cristallinità, privo di catene laterali. Poiché la lunghezza del legame C–O è inferiore rispetto a quella del legame C–C, la densità di impacchettamento lungo l’asse della catena del poliossimetilene risulta molto elevata. Rispetto al polietilene, il poliossimetilene presenta legami carbonio‑ossigeno più corti, una maggiore densità energetica di coesione e una densità superiore. In base alla diversa struttura chimica della sua catena molecolare, può essere suddiviso in due tipologie: omopoliossimetilene e copoliossimetilene. La differenza principale tra i due è la seguente: l’omopoliossimetilene possiede elevata densità, cristallinità e punto di fusione, ma scarsa stabilità termica, un intervallo di temperatura di lavorazione piuttosto ristretto (circa 10 °C) e una resistenza agli acidi e agli alcali leggermente inferiore; mentre il copoliossimetilene presenta alta densità, cristallinità e punto di fusione, ma con una resistenza meccanica inferiore; tuttavia, mostra una buona stabilità termica, non si decompone facilmente, offre un ampio intervallo di temperatura di lavorazione (circa 50 °C) e una buona resistenza agli acidi e agli alcali. Si tratta di una plastica tecnica dalle eccellenti proprietà complessive, caratterizzata da ottime prestazioni fisiche, meccaniche e chimiche, in particolare da un’ottima resistenza all’attrito. Comunemente chiamato Saigang o Duogang, è la terza plastica di uso generale per quantità prodotta. È adatto alla fabbricazione di componenti soggetti a usura e resistenti all’usura, di organi di trasmissione, nonché di parti destinate a applicazioni chimiche, strumentazione e altri settori.